Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Fisiochinesiterapia Ortopedica

Cellule staminali: cosa succede se il trattamento non funziona?

Quando si parla di medicina rigenerativa e cellule staminali in ortopedia, è importante affrontare non soltanto i benefici del trattamento, ma anche i casi in cui la risposta del paziente è inferiore alle aspettative o le cellule staminali non funzionano.

In questo episodio della sua rubrica video, il Dott. Maurizio Magnani affronta proprio questo tema, spiegando cosa può accadere in quella percentuale limitata di pazienti nei quali l’impianto cellulare non produce il risultato clinico sperato.

Perché in alcuni casi le cellule staminali possono non funzionare?

Sulla base della casistica illustrata dal Dott. Magnani, la grande maggioranza dei pazienti trattati ottiene risultati considerati positivi o soddisfacenti. Esiste tuttavia una percentuale, indicativamente compresa tra il 5 e il 10%, nella quale il beneficio può essere limitato o non manifestarsi.

Questo può accadere soprattutto nei pazienti molto anziani con un’artrosi arrivata a uno stadio terminale, nei quali il danno articolare è particolarmente avanzato. In alcune di queste situazioni la medicina rigenerativa viene presa in considerazione quando, per età o condizioni cliniche generali, un intervento di sostituzione protesica risulta difficilmente praticabile.

Per comprendere meglio il ruolo di queste terapie anche nelle forme più avanzate è possibile approfondire il rapporto tra artrosi e medicina rigenerativa.

Artrosi e medicina rigenerativa: un’opzione biologica e mini-invasiva

Non sempre, però, è possibile individuare con certezza la causa di una risposta insufficiente. Si tratta infatti di un trattamento biologico, nel quale entrano in gioco caratteristiche individuali e capacità riparative che possono essere differenti da una persona all’altra.

Per approfondire il funzionamento di queste cellule è disponibile anche la pagina dedicata alle cellule mesenchimali in ortopedia.

Scopri come vengono utilizzate le cellule mesenchimali

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Cosa accade se il trattamento non dà il risultato sperato?

Un punto importante sottolineato dal Dott. Magnani riguarda proprio l’evoluzione dei pazienti che non rispondono al trattamento.

In questi casi non si osserva un peggioramento attribuibile all’impianto cellulare: il paziente può semplicemente non ottenere il miglioramento desiderato e ritrovarsi sostanzialmente nella condizione clinica di partenza.

Diventa quindi possibile rivalutare il quadro e prendere in considerazione altre opzioni terapeutiche, conservative o chirurgiche, sulla base dell’età, della gravità dell’artrosi e delle condizioni complessive del paziente.

È proprio per questo che la valutazione specialistica e la corretta selezione del paziente rappresentano una parte fondamentale del percorso: la medicina rigenerativa non deve essere considerata una soluzione adatta indistintamente a ogni situazione, ma uno degli strumenti oggi disponibili nell’ambito dell’ortopedia.

Per una panoramica più completa sulle indicazioni e sul funzionamento di questi trattamenti è possibile leggere anche l’approfondimento dedicato all’uso delle cellule staminali in ortopedia.

L’uso delle cellule staminali in ortopedia

benefici a breve e lungo termine delle cellule staminali
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