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OSSIGENO-OZONO TERAPIA

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INDICAZIONI:
L’ossigeno-ozono è una terapia che si basa sulla somministrazione di una miscela gassosa, originata mescolando l’ozono con l’ossigeno.
L’impiego di ossigeno-ozono è da tempo utilizzato nel trattamento del dolore di origine vertebrale, sia esso dovuto ad una patologia degenerativa della colonna (artrosi) o alla presenza di un vero conflitto disco-radicolare(ernia del disco). Vi è indicazione anche per il trattamento delle patologie degenerative articolari.

SOMMINISTRAZIONE INTRAMUSCOLARE/INTRA ARTICOLARE
Per le patologie lombari l’infiltrazione viene effettuata nella muscolatura paravertebrale in corrispondenza della radice nervosa sofferente.
La frequenza delle sedute almeno inizialmente, è bisettimanale per un totale di circa 10 sedute.
Se la tecnica è eseguita correttamente l’infiltrazione non procura alcun fastidio, ad eccezione di un senso di gonfiore e di peso sulla parte trattata che persiste per alcuni minuti.
Per le patologie artrosiche –infiammatorie a carico di spalle, mani, ginocchia, caviglie vengono effettuate infiltrazioni intra articolari di ossigeno-ozono.

MECCANISMO D’AZIONE
L’ossigneo-ozono ha un doppio ruolo: antinfiammatorio ed analgesico. Tali effetti sembrano essere dovuti alla combinazione di diversi meccanismi d’azione: minor produzione dei mediatori infiammatori, ossidazione dei metaboliti algogeni, miglioramento della circolazione sanguinea locale con iperossigenzione dei tessuti.

EFFETTI INDESIDERATI
In genere la somministrazione di ozono viene ben tollerata dal paziente che talora può avvertire una sensazione di pesantezza, comunque di breve durata e a risoluzione spontanea. Solo in casi eccezionali lo stimolo doloroso indotto dalla puntura dell’ago può indurre una crisi vagale (bradicardia, calo pressorio e sudorazione) che per il carattere transitorio il più delle volte non necessita di alcun intervento farmacologico.

CONTROINDICAZIONI
Gravidanza, ipertiroidismo, favismo, gravi malattie cardiovascolari e/o respiratorie in fase clinica di scompenso.

 

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footer_le credits: Roberta Lisi footer_re